“Talento ribelle”

Buongiorno cari amici, oggi voglio affrontare un problema che mi sta molto a cuore.

Il tutto nasce dalla lettura di un libro scritto da una psicologa, leggete le sue parole e poi commentiamo: “ I ribelli godono di una pessima reputazione… spesso considerati dei piantagrane, disadattati… a dirla tutta, però, sono proprio i ribelli a migliorare il mondo, grazie al loro sguardo anticonvenzionale sulle cose. Perché invece che cercare appigli sicuri, rifugiandosi nella routine e nella tradizione, sfidano apertamente lo status quo. Sono maestri dell’innovazione e dell’arte di reinventarsi, e per questo hanno molto da insegnarci.” Questa scrittrice ha dedicato oltre un decennio a studiare i ribelli all’opera nella aziende di tutto il mondo, dalle boutique di lusso ai ristoranti più famosi del globo, da una catena di fast food a un’affermatissima casa di produzione di computer animation. Nel suo lavoro, è riuscita a tracciare l’identikit di quei leader che incarnano il <<talento ribelle>>.

Beh ragazzi avete letto bene??? BOUTIQUE DI LUSSO! Sí sí, si riferisce a quei “geni ribelli” che io combatto, critico e ridicolizzo nei miei post! Ovviamente mi sono giunte spontanee delle domande. E se stessi sbagliando tutto?? E se io fossi la bacchettona? La retrograda? La nonna della situazione? Quella antica ancorata alle tradizioni, mentre loro ” i ribelli talentuosi” fossero quelli che hanno capito tutto dalla vita?

O MIO DIO!! O MIO DIOOOO!

Vi posto alcune foto di uno dei <<geni ribelli>> che io proprio non riesco a mandar giù! Ogni volta che guardo le sue creazioni, queste mi ritornano su con sapori diversi.

C’è qualcosa che non mi quadra… che ne pensate? Io al dire il vero mi sento spaesate e voi? Aspetto commenti 😉.