Must have

Buongiorno a tutti, eccomi qui miei cari amici, sono ritornata nel mio blog, scusate l’assenza ma, sono volata nella prima settimana di dicembre a New York, la grande mela, la città piena di luci, che non dorme mai, sempre pronta a regalarci sorprese e novità, infatti vorrei parlarvi in questo post delle “novità” che ho potuto rapire dalle vetrine luminose e scintillanti di NYC. Dopo aver divorato tutti i negozi della Fifth Avenue, dopo aver visto in lungo e largo tutti i negozi di SOHO, dopo essere annegata in tutti gli stili proposti dai cari brands, indovinate un po’ quale capo è ritornato in auge? Non ci crederete mai! Il montone! Si sì, proprio lui. Ve lo ricordate? Era un capo indossato negli anni ’90, successivamente caduto nel dimenticatoio e superato dai piumini di diverso genere per passare attraverso le pellicce ecologiche fino ad approdare ai cappotti. Devo confessarvi che sono rimasta molto colpita dal dilagare di questo indumento e dopo l’ennesima vetrina, sono entrata in un negozio trendy e ho catturato due foto che vi mostro qui di seguito.

Che ne dite? Siete rimasti sorpresi?

 

 

Come potete notare, c’è una quantità e una diversità di modelli, ma soprattutto i colori che spaziano dal verde al viola, al rosa, fino ad arrivare alle calde nuance del giallo, della terra bruciata, per non parlare delle forme, con spalle pronunciate e un po’ spioventi, le maniche con i risvolti o senza, fanno sicuramente di questo capo un must have dell’inverno in corso e del prossimo venturo. Lasciatevi consigliare da me, se non li avete regalati, ma solo confinati in un angolo buio del vostro armadio, è ora di tirali fuori, di apportare qualche modifica e di indossarli per essere trendy. Sperando di avervi regalato qualche idea per un nuovo look da indossare per le prossime feste, sottraendo all’oblio un capospalla davvero interessante e versatile, aggiungo solo qualche altro piccolo suggerimento con le immagini prese dal web e auguro a tutti di cuore BUONE FESTE 🍾🍾🥂🥂🥂💫!

41 pensieri su “Must have

  1. Mannaggia ne ho appena buttato uno vintage con le maniche risvoltate! Avrei fatto la mia porchissima figura a New York! Che rabbia! Assomigliava al primo dall’alto (da uomo però, precisiamo). Raccontaci della grande mela! Hai mangiato solo schifezze? Faceva freddo? E robe del genere.. ciao!

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    • Ottima idea! Adesso più di altre epoche bisogna pensare anche alla natura! Utilizzare i vestiti propri un po’ datati ma ritornati in auge o quelli dei genitori da rivisitare è sintomo di intelligenza , perché l’industria della moda inquina tantissimo! In più si andrebbe a recuperare un’arte antica che noi purtroppo abbiamo perso! La sartoria! Chi conosce una sarta oramai nel proprio paese o città alzi la mano!! Io sono sempre in cerca di sarte brave!! Non esistono più! Con questo non voglio dire che bisogna vestirsi in modo ridicolo o volgare, c’è sempre il tema del buon gusto che io difendo a spada tratta! Quindi viva il riciclo 😄😉

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      • Ho imparato da sola, quando avevo ventidue anni, a farmi i vestiti, utilizzando il Burda. Un po’ alla volta, iniziando con piccole cose, capi semplici, ho potuto cucire da me anche il mio vestito da sposa, cappotti, tailleurs, pantaloni, abiti vari e ho vestito anche mia figlia. Spesso disfo vestiti vecchi e ne recupero la stoffa trasformandoli. E’ un bel risparmio e anche una bella soddisfazione.
        Inoltre ho potuto fare abiti adatti alla mia figura e di mio gusto, amo la semplicità e non seguo molto le mode. Spesso vado a ripescare vecchi modelli dalle riviste che ho conservato fin dagli anni settanta e vedo che a volte tornano di moda i capi del passato.

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      • Come ti invidio! Se avessi avuto una mamma che sapeva cucire mi sarei fatta insegnare tutto! Purtroppo io ho solo le idee e sono sempre in cerca di sarti esperti e non improvvisati per farmi rimettere a nuovo vestiti ripescati dal passato! 😉

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      • Beh, ma sei sempre in tempo a imparare. Burda ha cartamodelli ben costruiti, basta seguire le istruzioni e poi hanno anche volumi adatti all’insegnamento che spiegano molto bene che cosa si deve fare. Poi, con pazienza, provando e riprovando… pensa che io ho fatto anche delle bambole di pezza, vestite come le dame del Rinascimento, proprio con le istruzioni del Burda e anche animali di pezza, giocattoli, borse e vestiti di carnevale.

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      • Si Neda lo so, sarebbe bellissima , io non ho molto tempo per me. Quando andrò in pensione! 😬😬 quando aspettavo la mia prima principessa avevo la mia vicina che mi ha insegnato a lavorare a maglia e allora ho fatto tanti lavoretti, adesso è impossibile! Lavoro, famiglia, casa eccetera non ho tempo e forza 😁😉

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      • Sì, ci siamo tirate una bella zappata sui piedi.
        Però, vuoi mettere? Se non mi va di fare la casalinga nessuno mi può impedire di lavorare altrove, nessuno mi può obbligare a sposarmi o a mettere al mondo dei figli. Finalmente siamo “persone” e non solo “fattrici”.

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      • Bisogna abituarli da piccoli a collaborare in casa, come si dovrebbe fare anche con le bambine. Mio marito era il primo di sei fratelli, nato in tempo dell’ultima guerra, hanno sempre aiutato in casa, lui e i suoi fratelli e ha sempre aiutato anche me. Però, io, quando mi sono sposata, ho scelto di fare la casalinga, imparando a fare tutte quelle cose che mi avrebbero permesso di ridurre le spese e lavoricchiando un po’, così a tempo perso, quando ne avevo voglia, tanto per non perdere l’abitudine. Purtroppo non avrò mai la pensione, non avendo raggiunto il minimo contributivo.

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      • Neda per la pensione ti assicuro che tanti non l’avranno nonostante abbiano versato contributi, comunque a parte questo, hai ragione da piccoli si incomincia e si impara. Pensa che le mie principesse hanno iniziato a farsi il letto da sole a tre anni! Male ma hanno iniziato! Mi aiutano a preparare la tavola, a pulire per terra, a tener in ordine la loro cameretta e così via! Quando dico queste cose alle mamme delle loro compagne mi rispondono : “ ma come hai fatto?”. Io cado dal pero 🤦🏼‍♀️, glielo ho solo insegnato come tutte le altre cose e non mi pare di aver fatto un miracolo 🤷🏼‍♀️!! Basta solo avere la costanza di insegnare, tutto qua 😊😉

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