Valentino: “Gli influencer propongono scelte ridicole e sbagliate e diffondono il cattivo gusto”.

L’imperatore della moda risponde alle domande sulla sua carriera, ma guai a chiamarlo influencer.

Un nome, un marchio e da qualche anno un colore. In una parola, VALENTINO, sulle pagine del Messaggero, lo stilista – ambasciatore nel mondo dello stile italiano- ripercorre i momenti chiave della sua carriera e dice la sua sul mondo degli influencer.

Partito da Voghera, nella provincia di Pavia, ad appena 17 anni, è sbarcato a Parigi per studiare stilismo e -come ricorda- i suoi primi ricordi legati alla moda sono quelli degli abiti disegnati per le sue cugine iriensi quando andavano alle feste.

Nonostante la sua carriera lo abbia portato quindi dalla piccoltà realtà di Paese alle passerelle dell’alta moda, vestendo gli uomini ma soprattutto le donne più belle del mondo, non ha mai relegato il concetto di bellezza e di stile a una certa classe o dimensione sociale. “La bellezza è ovunque” – sottolinea lo stilista – e alla domanda sul rapporto tra la moda e lo streetwear risponde:

“Bisogna che il proprio stile vinca sulla volgarità: questo incredibile mercato del cattivo gusto si infiltra sempre di più nel mondo dei giovani, grazie ai influencer che propongono scelte ridicole e sbagliate.”

E se lo definiscono influencer, visto il numero di follower che lo seguono sul suo profilo Instagram, replica secco: “No, non voglio essere chiamato così e ci sono influencer e influencer”.

 

Eh no caro Valentino, stai giocando sporco!!! Non sono d’accordo con te! Tutte le influencer che sono nate come funghi, in questi ultimi anni, da chi sono state alimentate? Chi ha disegnato quelle orribili collezioni che queste fantomatiche influencer indossano? Su finiamola con questa storia, lo sanno tutti ormai che è un dare e un avere. Voi prestate i vestiti, dite loro come indossarli e le “influencer” si fanno fotografare facendovi pubblicità. E noi, pesci che abbocchiamo. Noi creduloni pensiamo che quelle foto siano il frutto di una vita vissuta nella ricchezza, nell’opulenza, nella fama, il nostro sogno proibito. E così cerchiamo in tutti modi di copiarle, di rassomigliarle, solo per dare l’impressione di essere come loro, di poter vivere la loro vita finta.

Quindi il cattivo gusto l’avete creato voi!!!

Ecco la splendida Naomi, la “ Venere nera” che indossa un vestito firmato Valentino. E questo sarebbe il buon gusto  come che professa l’imperatore della moda? 🤣🤣🤣 che ridere!!!

https://m.huffingtonpost.it/entry/valentino-sugli-influencer-diffondono-il-cattivo-gusto-tra-i-giovani_it_5d44384ee4b0aca3411c93b9